Le medicine curano il cuore, ma non la mente. Per questo è nato un percorso completo che unisce mente, corpo e nutrizione, pensato per chi dopo un infarto vuole ritrovare serenità e la versione migliore di sé.
Fai il primo passo: quattro giorni di seguito, guidati direttamente da Fabio.
Con Fabio Vannini e Marco Tucci. Un percorso online completo: mente, corpo e nutrizione
Dopo un infarto i medici si sono occupati dell’organo. Restano le emozioni da gestire, spesso senza sapere da dove iniziare per recuperare dal punto di vista mentale, motorio e nutrizionale.
“Se continuo così, la paura mi ucciderà prima del cuore.”
Ogni battito irregolare diventa un allarme e ogni sforzo sembra un rischio. I referti dicono che va tutto bene, eppure la sensazione che il prossimo colpo sia dietro l’angolo non se ne va.
“Chi mi sta intorno non può capire. E io non voglio pesare su nessuno.”
Dopo la dimissione il supporto finisce. Famiglia e amici vedono una persona “guarita”, mentre i pensieri più pesanti restano chiusi dentro, non detti.
“Aspetto di sentirmi pronto. Ma sono passati mesi, e sto ancora aspettando.”
Le scale evitate, gli inviti declinati, le passioni messe da parte. Per molte persone la vita si restringe poco alla volta, non per necessità medica ma per paura.
Non è una questione di volontà. Servono gli strumenti giusti.
La Mini Sfida di 4 giorni è il primo passo.
Per comprendere come puoi rimettere in moto la tua mente, le tue emozioni e il tuo corpo nel modo giusto, e quanto ancora potrai migliorare nei prossimi mesi.
Perché dopo un infarto compaiono ansia, notti insonni e senso di solitudine, e perché non capita solo a te.
La differenza tra recupero clinico e recupero mentale, e perché del secondo non si occupa quasi nessuno.
Come il movimento giusto ricostruisce la fiducia nel tuo corpo, in sicurezza.
Mangiare sano senza vivere a dieta, e come impostare al meglio i prossimi sei mesi.
Alla fine dei quattro giorni ti porti a casa:
“Dopo il mio infarto a 61 anni avevo paura di tutto. Non riuscivo neanche a fare le scale. Dopo 6 settimane di Protocollo Cuore sono tornato a camminare 5 km ogni mattina.”
“Non riuscivo più a dormire la notte, avevo sempre il terrore che il cuore si fermasse. Fabio mi ha dato gli strumenti per uscire da quell’incubo.”
“Credevo che l’infarto fosse la fine della mia vita normale. Oggi gioco a tennis con mio nipote. Non ci avrei mai creduto.”
Se qualcosa non ti è chiaro sulla sfida o sul percorso, non aspettare: scrivimi direttamente su WhatsApp e ti rispondo io, Fabio.
La parte più importante arriva adesso. Lascia i tuoi dati e il video riprende subito da dove si è fermato.